4 APRILE 2025 – COMMENTO AL VANGELO (Gv 7,1-2.10.25-30)

Don Alessandro FaranoBlog

Venerdì della quarta settimana di Quaresima

Nel Vangelo di Giovanni 7,1-2.10.25-30, Gesù si trova a Gerusalemme durante la festa delle Capanne, nonostante i Giudei lo cercassero per ucciderlo. Egli si presenta in modo nascosto, ma parla liberamente, suscitando meraviglia tra la gente, che si chiede se i capi abbiano finalmente riconosciuto in lui il Cristo. Gesù afferma di non essere venuto da sé, ma di essere stato mandato da Dio, il quale è veritiero e sconosciuto ai suoi ascoltatori.

Come scrive San Giustino Martire, “Gesù Cristo è il Logos di Dio, che si è incarnato per la salvezza degli uomini” (Dialogo con Trifone, 63). Questa verità è centrale nel nostro cammino di fede, specialmente durante la Quaresima, un periodo di riflessione e conversione.

In questo contesto, Gesù ci ricorda che la vera libertà e la vera vita vengono da Dio. Come possiamo attualizzare questo messaggio nella nostra vita quotidiana? Possiamo farlo:

  • Riconoscendo la nostra origine divina: come Gesù, dobbiamo essere consapevoli che la nostra vita ha un significato più profondo, legato alla volontà di Dio.
  • Vivendo con umiltà e obbedienza: Gesù non è venuto per sé stesso, ma per compiere la volontà del Padre. Anche noi dobbiamo cercare di vivere in obbedienza alla Parola di Dio.
  • Cercando la verità: Gesù afferma che chi lo ha mandato è veritiero. Dobbiamo cercare la verità nella nostra vita, ascoltando la Parola di Dio e seguendo i suoi insegnamenti.

In questo modo, possiamo vivere una Quaresima più autentica e profonda, trasformando la nostra esistenza in un cammino di fede e amore verso Dio e verso gli altri

Video Commento